La medaglia miracolosa
Pubblicato da Alfonso Mezzatesta in Signora di tutti i popoli · 16 Luglio 2026
Confrontando l'Immagine della Signora con la Medaglia Miracolosa si nota quanto segue:
La Madonna in entrambe le immagini si mostra in atteggiamento di accoglienza, i piedi poggiano sul globo terrestre, dalle mani fuoriescono dei raggi, che, sia nell'una che nell’altra apparizione, rappresentano le grazie che passano attraverso le Sue mani; la Madonna è “Mediatrice”.
Nella preghiera della Signora è chiamata “Avvocata”: “... che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la Nostra Avvocata...”
Anche nella Medaglia Miracolosa appare una preghiera: “O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a voi”.
Da questa iscrizione si evince una anticipazione del (terzo) dogma
dell'Immacolata Concezione (l'apparizione è del 1830 mentre il dogma viene promulgato nel 1854) ed è presente anche l’attributo della Madonna quale " Avvocata ": .... Prega per noi che ricorriamo a voi.
Ai lati della Medaglia, si notano dodici stelle, che nella stessa corrispondono ai dodici Apostoli e alle dodici tribù, così come nell'Apocalisse, ma qui viene evidenziata anche la regalità della Madonna, incoronata Regina del cielo e della terra, sempre in forma ufficiosa; ufficialmente il dogma, come verità certa, è posteriore.
Fra l'altro, le dodici stelle che suor Caterina Labouré nella visione vede, sono rappresentate così come l'uomo è abituato a fare convenzionalmente, cioè a cinque punte. Nell'immagine della Signora non compaiono più le stelle, ma compare un alone di luce intorno alla croce e alla Signora stessa.
Questa luce rappresenta lo splendore della gloria di Dio, quella corona o diadema di luce che non è fatta né d'oro né di diamante, ma rappresenta l'Onnipotenza concessa per grazia da Dio alla Signora. Questa luce viene disegnata dal dito della mano di Dio e non dall’uomo, così come le stelle. Le stelle del cielo sono state create da Dio e sono di luce differente l'una dall'altra, hanno luce propria, solo Dio ha potere assoluto su di esse.
Altro elemento importante che si nota nella Medaglia è il serpente interposto tra i piedi della Madonna e il globo; nell'immagine della Signora non c'è. La differenza consiste nel fatto che, dove è presente il serpente, il male sta operando, e per questo la Medaglia è stata coniata, come protezione contro il demonio, come disse la Madonna stessa a suor Caterina Labourè durante l'apparizione.
Nell'immagine della Signora di tutti i Popoli, attraverso la Sua intercessione come Mediatrice Avvocata e Corredentrice, con la proclamazione del quinto dogma mariano, il mondo è liberato dal male; si realizzerà il Trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Sul retro della Medaglia si vede la croce sormontata dalla " M ", la base della croce rappresenta il sacrificio dell'altare, essendo la Madonna sempre presente al sacrificio del Figlio. Sotto sono evidenziati i due Sacri Cuori di Gesù e Maria, l'uno coronato di spine, l'altro trafitto dalla spada. Questi due cuori rappresentano il “Figlio Redentore” e la " Madre Corredentrice ". Il Figlio e la Madre condividono lo stesso dolore, uno causato dal peccato degli uomini redenti attraverso la croce, l'altro è il tormento subito per la passione del Figlio crocifisso.
Gesù, immacolato e puro, e Maria, immacolata e pura per Concezione di Dio, sono, costantemente, in comunione spirituale per opera dello Spirito Santo e nulla di contaminato può entrare in Essi; sono inseparabili e perennemente in grazia di Dio.
A differenza degli uomini che sono soggetti al peccato e che, anche se in grazia di Dio, non possono mai avere un grado pari a quello di Gesù e Maria proprio perché immacolati, per progetto di Dio.
Nell'immagine la Signora è posta davanti alla croce, esattamente come quando si trovava ai piedi della stessa sul Golgota. Qui è proclamata da Dio attraverso il Figlio …
Alfonso Mezzatesta
